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2003 | 2004 | 2006 | 2007

 

Questo sketch, di genere satirico e a carattere farsesco, risale al lontano 1992-93. La versione proposta è stata in qualche punto rivista in occasione del 1° governo Berlusconi ma nella forma e nella sostanza è rimasta fedele all’originale.

 

LA DENUNCIA

In scena un appuntato e un maresciallo. L’appuntato è alle prese con dei cruciverba mentre il maresciallo legge un quotidiano. Le divise dei militari naturalmente saranno diverse da quelle reali: essi infatti appartengono ad un “corpo” immaginario, come assolutamente immaginaria è la vicenda proposta: una sorta di sketch “comico-catartico”, un auspicio a che fatti del genere non succedano mai in nessuna parte del mondo. Queste precisazioni vanno, a scanso di equivoci, fatte - senza un filo di ironia - prima dell’esecuzione dello sketch e, se possibile, messe per iscritto sulla brochure che presenta lo spettacolo.

Appuntato: Dunque, sette verticale: “Non lo fa il can che abbaia”… Cosa accidenti non farà il can che abbaia? Pipì! Già, se abbaia mica può fare pipì… (Controlla). E no! Manca una lettera… e già! (Viene morso da una zanzara). Ahia! Maledizione, ci mancava solo la zanzara… (La spiaccica sul tavolo con i cruciverba). Presa! Maresciallo, mi scusi: “Non lo fa il can che abbaia”… Le dice niente?

Maresciallo: (Continuando a leggere, con sufficienza). La zanzara Ingrassia…

Appuntato: (La stacca dal tavolo e la porge al maresciallo tra due dita). Eccola signor maresciallo… sì, insomma, quello che ne rimane. Si è trattato di uno scontro piuttosto cruento e…

Maresciallo: (Insofferente alla stupidità dell’appuntato). Volevo dire: pensa alla zanzara! Cosa ti ha fatto poco prima che la spiaccicassi sul tavolo?

Appuntato: Eh? Mi… mi ha…(Illuminandosi). Morso! Mi ha morso!

Maresciallo: E allora? (Mettendogli le parole in bocca come ad un bambino). Can che abbaia non… non…?

Appuntato: (Pensandoci su). Morso… (Illuminandosi ancora). Morse! Can che abbaia non morse! Perfetto! Cinque lettere… ecco qua! Però questa sì che è fortuna… voglio dire: io ammazzo una zanzara… e lei risolve il caso!

Maresciallo: (Indignato). Ingrassia, Ingrassia… mi meraviglio di te! Parlare ancora di fortuna… la fortuna nel nostro lavoro non esiste! Ogni cosa è frutto di lunghe investigazioni, di accurate indagini: bisogna essere sempre vigili, osservare attentamente ogni particolare, dedurre analiticamente le conseguenze dalle premesse… altro che fortuna! La fortuna è solo per gli imbecilli! Ricordatelo sempre! Solo per gli imbecilli! (Pausa) Piuttosto, avrei sottomano un paio di quote di un sistemino per la prossima estrazione del Superenalotto e mi chiedevo se volessi tentare la sorte… bada bene, la sorte! Perché come ti ho appena spiegato la fortuna è…

Entra una donna.

Donna: Permesso…

Appuntato: (Solleva lo sguardo e la vede). Ehi, chi le ha detto di entrare?! Esca immediatamente fuori! Qui c’è gente che lavora sa?

Maresciallo: (Nota a sua volta la donna). Non ha visto che la porta era chiusa?

Donna: Veramente era accostata e poi…

Maresciallo: Accostata, chiusa… è lo stesso! Bisogna comunque bussare! Se non altro per educazione…

Donna: Ma fuori mi hanno detto che mi aspettavate così…

Maresciallo: Chi la aspettava? Io no di certo! (All’appuntato). Ingrassia, aspettavi la signorina tu?

Appuntato: No…

Maresciallo: Vede, qui nessuno la aspettava.

Appuntato: A meno che… ma sì! Certo! E’ la ragazza del bar vero? Cappuccini e cornetti caldi.

Maresciallo: Ah, bene, poggi tutto qua sulla scrivania e se ne vada… (Dà un’occhiata a dei fogli sul tavolo come se fosse occupato).

Donna: Veramente io…

Appuntato: Cos’è, ha dimenticato i cornetti?

Donna: No, solo che…

Maresciallo: I cappuccini allora?

Donna: Ma no, vede…

Maresciallo: Cosa? Cosa dovrei vedere se non c’è niente!

Appuntato: Appunto!

Donna: Ma naturale che non c’è niente! Perché io sono qui per denunciare…

Appuntato: Denunciare?

Maresciallo: Non mi dirà che glieli hanno rubati? Per strada? Mentre veniva qui?!

Appuntato: Il solito scippo in motoretta eh? Ma adesso li sistemiamo noi ‘sti criminali! Mandiamo subito una pattuglia eh maresciallo? Anzi due! O perché no, tre! Tre pattuglie! (Si alza in preda ad una frenesia improvvisa). Corro ad avvertire il nucleo operativo…

Maresciallo: (Anche lui in piena agitazione) Io direi di sistemare anche qualche posto di blocco Ingrassia… (Alla donna). Signorina per caso sarebbe in grado di fornirci un identikit degli scippatori?

Donna: Ma no che non sono in grado!

Maresciallo: Avevano il solito passamontagna eh?

Donna: Macché passamontagna!

Appuntato: Il casco!

Donna: Ma no…

Maresciallo: Delle maschere allora…

Appuntato: (Tira fuori un block notes e una penna e prende appunti). Arlecchino? Pulcinella? Pantalone? Pierrot? O magari da zombie! O perché no da… (Illuminandosi) Ma sì, ho capito! Indossavano i soliti faccioni da politici eh? Rutelli, Bossi, Fini, D’Alema, Berlusconi… Ah, ho indovinato eh?! Era proprio Berlusconi! Mica il mascherone, macché, lui in persona… in doppio petto, sulla moto. (Come se riscaldasse il motore della moto). Vrum, vrum, vrum… ah, cappuccino e cornetti eh? Uaaarrrrrr!!! (Mima uno scippo). Fregati! Uno per Fini, l’altro per Bossi… (Pausa, cambia tono e riprende fiato) Beh, è normale che si alleni a governare no?…

Donna: Ma insomma basta! Mi sembra di impazzire! Volete capirlo che non esistono ‘sti scippatori?!

Appuntato: Non esistono?

Donna: Ma no che non esistono!

Appuntato: E i cappuccini allora?

Maresciallo: Per non parlare dei cornetti?

Donna: Ma che ne so?! Come ve lo devo spiegare che io non c’entro niente col bar!

Appuntato: Non c’entra niente col bar?

Donna: Ma no che non c’entro! Io sono venuta qua per denunciare una violenza…

Appuntato: Una violenza?

Maresciallo: Che tipo di violenza?

Donna: Sessuale…

Maresciallo: Oh, ma allora il discorso cambia… (Con tono strafottente). Niente pattuglie Ingrassia…

Appuntato: E i posti di blocco?

Maresciallo: Lo stesso… Siediti invece e verbalizza quello che la signorina ha da dirci.

Appuntato: Agli ordini signor maresciallo! (Si siede alla macchina da scrivere)

Maresciallo: Dunque signorina, innanzitutto il suo nome e cognome.

Donna: Sì, certo… Marina… il cognome è proprio necessario?

Maresciallo: Ma la senti Ingrassia? La signorina vuole sapere se il cognome è proprio necessario… Ma naturale che è necessario signorina! Vede? (mostrandogli un foglio) C’è anche scritto nell’apposito modulo: nome e cognome. Che facciamo lo stracciamo e lo buttiamo via l’apposito modulo?

Donna: Chiedevo solo se potevamo omettere…

Appuntato: Ma naturale che lo dobbiamo mettere! Mica possiamo fare di testa nostra! C’è una procedura da rispettare: credere, obbedire, combattere! Come si dice… (Alza la voce, aggressivo). Cominciamo bene, cominciamo!

Maresciallo: Calma Ingrassia, calma… cerchiamo di essere comprensivi… (Alla donna) D’accordo signorina, vorrà dire che il suo cognome lo scriveremo dopo…

Donna: Grazie, vede…

Maresciallo: (Interrompendola). Per il momento ci accontenteremo semplicemente della sua data di nascita, codice fiscale, residenza, titolo di studio, eventuali carichi penali pendenti, se ha precedenti per esercizio della prostituzione e visto che c’è anche le sue misure…

Appuntato: Seno, vita e fianchi… fianchi, vita e seno! Tutto insomma! E poi le faremo anche una bella foto figura intera: fronte e soprattutto retro!

Donna: Ma cosa dite, io… (quasi piange)

Maresciallo: Signorina, signorina scherziamo naturalmente… cerchiamo di sdrammatizzare… Ingrassia, lascia tutto in bianco, diciamo che la signorina per il momento non ricorda. Dunque andiamo avanti con la deposizione.

Appuntato: Ecco sì, andiamo avanti! Sono proprio curioso…

Maresciallo: Ingrassia, un po’ di silenzio per favore…

Appuntato: Si, certo signor maresciallo!

Maresciallo: Dunque signorina, lei afferma di aver subito violenza…

Donna: Sì, è stato la settimana scorsa. Vede, dopo che quel bruto…

Appuntato: (Scrivendo a macchina). Dopo che quel bruto… (Chissà perché risentito). Bruto! Era proprio così brutto poi? E poi come lo sa che era brutto se aveva il passamontagna?

Donna: E lei come fa a sapere che aveva il passamontagna?!

Appuntato: Lo ha detto lei… poco fa… Non è vero signor maresciallo?

Donna. Ma no che non l’ho detto! Io ho detto solo…

Appuntato: E invece sì! L’ho sentito benissimo!

Donna: Ma neanche per sogno! Io…

Appuntato: Lei! Lei! Lo ha detto lei! L’ho sentito benissimo che lo ha detto!

Donna: Ma non è vero! Io non ho mai detto…

Maresciallo: Insomma adesso basta! (Battendo il pugno sul tavolo).

Appuntato: (Neanche ascolta il maresciallo ma ormai in preda ad una sorta di delirio continua ad urlare contro la donna in un crescendo d’intensità. E’ come se si fosse incantato un disco.). Lo ha detto lei! Ha capito?! Lo ha detto lei! Lei lo ha detto! Lei! E’ inutile! E’ stata lei! Lei! Lei! Lo ha detto… (a questo punto il maresciallo dà un col pettino alla fronte dell’appuntato che improvvisamente riprende il controllo di sé) lei. (tossisce imbarazzto, quindi sistema il foglio nella macchina da scrivere)

Maresciallo: Signorina, tagliamo corto, è risaputo… tutti gli stupratori hanno il passamontagna! Andiamo invece ai fatti.

Appuntato: (In un nuovo scatto d’ira) Ecco! I fatti! I fatti!

Maresciallo: Ingrassia! Ingrassia vuoi stare un po’ zitto o ti devo fare mandare in qualche gendarmeria di confine?

Appuntato: Come un pesce signor maresciallo! (Mima un pesce).

Maresciallo: Dunque signorina, eravamo rimasti a quando se l’erano sco… (Correggendosi). Sì, insomma… a quando aveva subito violenza.

Donna: Sì, certo… vede, dopo che quel bruto… (con malizia) che non lo so se era brutto perché come ha detto l’appuntato aveva il passamontagna… mi ha usato violenza… io… io mi sentivo offesa, capisce? Trattata come una bestia. Credevo che tutta la gente…

Maresciallo: E questi comunque sono tutti fatti suoi. Quello che a noi interessa e sapere perché lei ha tardato tanto a sporgere denuncia? (Sottolineando la frase) Un’intera settimana!

Appuntato: Eh, perché? Su, avanti, risponda! Cos’è non lo sa? (Il maresciallo lo guarda torvo) Io comunque scrivo eh? In silenzio… (Mima ancora il pesce).

Donna: (Visibilmente convolta) Io, io mi vergognavo a venire qui da voi a raccontarvi i fatti miei…

Appuntato: E perché c’è venuta allora?!

Maresciallo: Ingrassia, il confine…

Donna: (Continuando). La gente mi guarda già come una sgualdrina e… ma poi mi hanno detto: “Vai, vedrai, sono comprensivi, sono uomini anche loro in fondo… capiranno il tuo dramma… e poi pensa a quante come te troveranno il coraggio dopo il tuo atto”. Così, malgrado mi vergognassi ed avessi una paura da morire…

Maresciallo: La sente Ingrassia? La signorina si vergognava… aveva paura… e di che cosa aveva paura signorina?

Appuntato: Eh, di che cosa? Di che cosa?

Maresciallo: Di che cosa si vergognava?

Appuntato: Risponda su, risponda! Cosa c’è, non lo sa?

Maresciallo: Di solito si vergogna chi ha la coscienza sporca… Chi ha fatto qualcosa di male. Forse lei ha fatto qualcosa di male signorina? (Sottolineando la frase). Forse ha provocato quel povero ragazzo?

Donna: Ma che povero ragazzo! Io tornavo da lavorare che crede?!

Maresciallo: E com’era vestita? Magari in minigonna e calze nere eh?

Appuntato: A rete! A rete signor maresciallo! Che sapesse come sono provocanti… (Notando l’occhiataccia del maresciallo) Io comunque scrivo, sì, scrivo… (mima per l’ennesima volta il pesce).

Donna: Ma dico siete impazziti? E se anche fosse? E’ un reato portare la minigonna adesso?

Maresciallo: No che non è un reato! Però poi ci si lamenta se… Comunque, continui la sua deposizione.

Appuntato: (In preda ad una strana eccitazione). Ecco sì, continui, continui! Voglio proprio sentire cosa…(Interrompendosi, al maresciallo che lo guarda di traverso) No, perché discorso si faceva interessante e… io comunque dovrei scrivere ‘sto verbale e… (scrive).

Maresciallo: Ecco, scrivi il verbale Ingrassia! Scrivi il verbale! Signorina, allora, invece di tergiversare, ce lo vuole raccontare come sono andati i fatti sì o no?

Donna: Dunque signor maresciallo… Vede, non è facile parlare di queste cose…

Maresciallo: Signorina, il fatto! Il fatto!

Donna: Va bene, come vuole, vengo al fatto… Tornando dalla fabbrica…

Maresciallo: Di che cosa?

Donna: Di profilati…

Appuntato: Di profilattici ha detto?

Donna: Ma no… di profilati. Di tubi insomma!

Maresciallo: Lo scusi signorina, l’appuntato è un po’ indietro con gli studi e…

Donna: E allora com’è che si trova al posto in cui si trova?

Maresciallo: Signorina, lei pensi al suo posto e non pensi a quello degli altri!

Appuntato: Ecco, bravo signor maresciallo! Ma tu guarda questa…

Maresciallo: Il confine Ingrassia! Il confine! Insomma signorina come si sono svolti i fatti! E’ da un’ora che ci giriamo attorno e…

Donna: Se mi facesse parlare ci sarei già arrivata. Ecco, tornando dalla fabbrica di profilati, da non confondere, mi incamminavo verso casa allorquando…

A/M: (All’unisono). Allorquando?

Donna: Allorquando dicevo senti muovere un cespuglio…

Maresciallo: Mizzica!

Appuntato: Il maniaco!

Donna: No, un cane.

Maresciallo: Signorina me ne frego del cane!

Appuntato: Maresciallo non interrompa per favore! Signorina di che razza era questo cane? Dalmata, pastore, collie, ciuaua…

Il maresciallo compone un numero al telefono.

Appuntato: Signor maresciallo che fa telefona? E a chi telefona?

Maresciallo: Pronto? Gendarmeria di confine?

Appuntato: (Interrompendo la comunicazione e mettendo via il telefono). Ma lei è proprio impulsivo! Bastava dirlo no? E che maniere! E poi dicono che siamo in democrazia… e un poveraccio non è libero neanche di dire una parola! Non è libero di pensare ad alta voce! Non può neanche…

Maresciallo: (Tirando fuori da un cassetto la sua pistola d’ordinanza e puntandola contro l’appuntato). No Ingrassia, non ti mando al confine! Qua ti ammazzo! Qua! Sul posto!

Appuntato: (Battendo rapidamente a macchina). La signorina incontratasi con un cane di razza sconosciuta, probabilmente ciuaua…

Donna: Lo evitai…

Maresciallo: E fino a qua ci arrivava anche Ingrassia! E’ il dopo che ci interessa signorina, il dopo!

Donna: Sì, certo, ha ragione, ecco: all’improvviso, mentre il vento soffiava, le foglie cadevano…

Appuntato: (Sempre battendo a macchina, con tono poetico) …e il ciaua pomiciava dietro l’angolo.

Maresciallo: Arrivò il maniaco!

Donna: No, si alzò il tombino della fogna.

Maresciallo: (Sempre più nervoso). E dal tombino uscì il maniaco!

Donna: No…

Maresciallo: (Quasi urlando). Signorina! Signorina spunta fuori ‘sto maniaco o lo faccio uscire io?!

Donna: Volevo solo dire che non venne fuori subito ma quando fui passata sopra il tombino, fu allora che mi senti afferrare per le caviglie e trascinare dentro… Non ebbi neanche il tempo di gridare!

Maresciallo: Ah! Segna Ingrassia, favoreggiamento!

Donna: Come favoreggiamento?

Appuntato: Sicuro, favoreggiamento! E poi era proprio sicura che si trattasse di un uomo e non ad esempio di una gigantesca pantegana… sì, insomma, di un ratto gigante? Ci sono topi nelle fogne da non crederci… paiono canguri!

Donna: Ma certo che sono sicura! Se lei avesse visto quello sguardo…

Maresciallo: Perché, lo ha anche guardato negli occhi?

Donna: Certo che l’ho guardato!

Maresciallo: Segna Ingrassia: istigazione al reato!

Appuntato: Istigazione al reato! I-sti-ga-zi-o-ne!

Donna: Ma come istigazione… (Quasi in lacrime). Ma lo sa lei cosa mi ha fatto?

Maresciallo: Bè, nei particolari no…ma posso immaginare!

Donna: E’ stato qualcosa di terribile…

Maresciallo: Insomma signorina, proprio di terribile non direi: diciamo che s’è presa un bello spavento eh?!

Appuntato: In effetti non è stato molto delicato il giovanotto: col passamontagna, nella fogna…

Maresciallo: Di questo comunque i giudici ne terranno conto…

Appuntato: In quell’oscurità terribile poi…

Maresciallo: E no, questo anzi è stato un segno di discrezione, da apprezzare… Comunque signorina continui, continui…

Appuntato: (Fregandosi le mani) Ecco sì, continui, continui…

Donna: Ma io…

Appuntato: Signorina… il verbale, il verbale!

Donna: Sì, certo, il verbale… Allora, trascinata in quel buco come una bestia, dopo avermi percossa con una violenza inaudita, mi strappò la camicetta!

Appuntato: La camicetta ha detto?

Donna: Sì, la camicetta…

A/M: E poi? E poi?

Donna: La gonna…

A/M: Sì, sì… e poi?

Donna: Il reggiseno…

Appuntato: Infiore! E poi? E poi?

Donna: Non ci riesco…

Appuntato: Signorina deve riuscirci! C’è qui il verbale lo vuole capire si o no? Su, cosa successe poi?

Donna: (In lacrime) Mi denudo… completamente!

A/M: Completamente? Del tutto?

Donna: Sì, sì, del tutto!

Maresciallo: E poi, cosa le fece poi?

Donna: C’è bisogno che glielo dica?

Maresciallo: (Urla). Signorina, si attenga ai fatti!

Donna: Mi violento… selvaggiamente!

Appuntato: E lei? Cosa fece lei?

Donna: E io…

A/M: E lei? E lei?

Donna: Gridai! Con tutta la mia forza!

Maresciallo: Scrivi Ingrassia! La signorina partecipava attivamente!

Attendente: Sì, scrivo, scrivo!…Mmmm… la signorina… (Ironico). signorina! Mmmm… partecipava… oddio, partecipava…mmmm… la signorina partecipava…(Urla e in preda a una crisi parossistica di eccitazione scivola sotto la scrivania ) attivamenteeee!!! (Mugoli, urla, ecc.).

Donna: Ma cosa…?

Maresciallo. Signorina! Signorina! Ma cosa mi viene a raccontare? Mi ha proprio preso per un cretino? Per un imbecille mi ha preso? Per un idiota?

Donna: Ma no, io…

Maresciallo: Lei cosa? Lei cosa signorina?!

Donna: Io…

Maresciallo: Basta ha capito? Basta! E la smetta di piangere! Non serve a niente piangere! Prima ci doveva pensare! Prima di venire qui a raccontare un mucchio di sciocchezze! Di assurdità!

Donna. Ma…

Maresciallo: Signorina! Signorina! Non ci sono ma che tengano! Quando ci si fa stuprare e si vuole anche sporgere denuncia ci vuole una certa serietà! Mica ci si può improvvisare così?! Se no sono buoni tutti!…

Donna: Ma cosa dice? E’ impazzito?

Maresciallo: Non io, lei è pazza signorina! Presentarsi qui da noi senza neanche un occhio nero, un braccio rotto o un labbro spaccato… per non parlare del suo abbigliamento: tutto perfettamente in ordine, neanche un bottone scucito! Un filino di trucco, la messa in piega appena fatta…

Donna: Ma io…

Maresciallo: Insomma, adesso basta! Se ne vada e in fretta piuttosto, se non vuole essere incriminata per calunnia! E ringrazi il Cielo che oggi sono di buon umore. (Torna a sedere alla scrivania ed apre il quotidiano) E la prossima volta che si fa stuprare abbia almeno l’accortezza di farsi picchiare prima e soprattutto si presenti con un abito adatto alle circostanze! Ingrassia! Ingrassia!! Ingrassia!!!

Appuntato: (Sconvolto, da sotto la scrivania). Agli ordini signor maresciallo…

Maresciallo: Accompagna la signorina alla porta!

Appuntato: Si, certo, subito… (Viene fuori goffamente: è stravolto anche fisicamente, le sopracciglia gli si sono notevolmente infoltite e una notevole peluria gli è cresciuta anche sul dorso delle mani. Ricorda il Mister Hide interpretato da Spencer Tracy. Afferra la ragazza per le spalle e la sospinge fuori scena dalla parte opposta rispetto a dove era entrata). Venga signorina, venga con me!

Donna: Eh, ma dove mi porta? L’uscita è da quella parte… ehi… (Fuori scena). No, aiuto… ma cosa fa…? (Da fuori scena). No, mi lasci! No! Aiutoooo!!!


Inno di Mameli. Buio.

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