Moncler Jassen Dames Zwart

Nel paniere principale al momento sono sospese Mps ( 15,1% teorico) ed è scattato uno stop momentaneo su Mediobanca per uno scostamento di prezzo (+0,32% il teorico). Giù poi Bper ( 8,6%), Banco Popolare e Ubi ( 6,6%), Bpm ( 5,9%), Intesa ( 5,2%) e Unicredit ( 4,7%). In rialzo Stm (+1,4%) e Luxottica (+0,9%)..

Piazza Affari, partita in deciso rialzo, p assa la met seduta in verde di circa mezzo punto, guadagnando meno delle consorelle europee, tutte positive in attesa dell’avvio di Wall Street, che i futures sui principali indici pronosticano in denaro. Il contratto pi scambiato sullo Standard Poor’s 500 sale dello 0,30% a due ore e mezza dall’apertura delle Borse Usa. A sostenere le Borse europee, che hanno volumi ridotti in una settimana borsistica corta, sono anche i prezzi del petrolio, oltre al traino positivo delle piazze Usa, in rialzo gi venerd scorso, e delle piazze asiatiche..

Nel caso delle borse, la gtabanelli parla di 24 euro a fronte di prezzi di vendita intorno agli 800 euro. Cosa che Gucci smentisce oggi risolutamente, sostenendo che “i 24 euro sono solo il costo dell’assemblaggio parziale e non tengono conto del costo dei materiali, della manodopera, del confezionamento, della distribuzione. Spese che alzano i costi anche di 25 volte rispetto a quello indicato da Report”.

Tra le marche contraffatte spiccano brand conosciuti come Dolce e Gabbana, Prada, Cavalli, Ferr Hugo Boss, Moncler, Dkny, Ralph Lauren, La Martina e Versace. Ma quest’ultima maison ad essere stata la pi colpita dalla truffa: il ravennate acquistava la merce da un noto produttore toscano, il tutto comprovato da fatture. Ed stato proprio grazie ai quei documenti che i berretti verdi hanno individuato una produzione parallela dei capi portanti tale marchio.

Intanto, a proposito di stipendi, ci si potrebbe chiedere: se mai un’azienda svedese investisse in Italia, pagherebbe i suoi dipendenti italiani con i salari che circolano a Stoccolma? No di certo. Le buste paga non seguono il principio del paese d’origine. Ne consegue che le imprese italiane che aprono fabbriche nell’Europa ex comunista o si appoggiano a ditte locali remunerano generalmente i propri dipendenti secondo le dinamiche salariali dei mercati dove vanno a operare.

Altri paesi sono cresciuti velocemente e le nostre aziende non hanno alcun supporto. Servirebbero interventi di incentivazione veri e non parole. Dopo la cessione di Industries a Emerisque, come soci a titolo personale avete deciso di rimanere azionisti con il 30%.

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