Moncler Knitwear Sale

Giacchino di cavallino a stampa animalier, Diego M; abito lungo con spacchi e inserto di tulle, Vicedomini; scarpe Roger Vivier. Coat di ecoastrakan con retro di piumino, Peuterey; abito di pizzo con inserti di tulle e seta, Giambattista Valli; sandali Marco de Vincenzo. Nella pagina accanto, da sinistra.

Sul fronte delle materie prime, mentre in Europa terminano gli scambi il contratto ad aprile del petrolio cede l’1,3% a 101,5 dollari al barile. L’oro con la stessa scadenza oscilla sui livelli della vigilia a 1.338 dollari l’oncia. L’euro chiude stabile a 1,3725 dollari e 140,22 yen.

Ulteriore preoccupazione sui mercati è stata aggiunta oggi dalla Germania, dove un rapporto ha mostrato come gli ordini di fabbrica siano scesi più del previsto. Il dato ha infatti registrato una flessione dell’1,4% su base mensile rispetto alla crescita dell’1,8% registrata nella passata rilevazione, mentre su base annua ha mostrato un calo dello 0,6% dal +7% della precedente lettura. I dati sono peggiori rispetto alle attese del mercato che si attendeva un calo dello 0,6% su base mensile e una crescita dello 0,4% su base annua..

Zanatta osserva e memorizza il design di quegli stivali. Torna in Italia, a Giavera del Montello (TV) e crea i Moon Boot, icona e lovemark per 45 anni con 25 milioni di paia vendute. Il segreto sta nell della plastica, materiale moderno e inedito ai tempi in una calzatura, ma soprattutto in un inusuale ambidestrismo e nella doppia taglia, nata per economizzare le spese degli stampi e semplificare gli stock di magazzino.

Dopo la Settimana della moda a New York, Mario Platero torna a parlare degli investimenti americani nelle aziende Made in Italy. L’Italia è infatti al ventiseiesimo posto nella graduatoria degli investimenti diretti statunitensi, una posizione che richiede soprattutto di questi tempi, un’accurata riflessione e forse anche il ripensamento delle nostre politiche commerciali ed industriali. Mario Platero ne discute assieme ad un imprenditore del settore della moda che ha recentemente visto l’intervento di un fondo privato americano, e che per l’argomento di cui ci occupiamo rappresenta un caso da studiare.

A Milano citt (e neppure altrove) non esiste un unicoshoppingcenter dove trovare fine collezioni di tutte le firme/marche che mi cita, per se fa un giro da Matia Outlet in piazza Mirabello 4, tel. 02 62694535 ce ne sono sempreparecchie, tra abbigliamento e calzature. E una enormestock house per uomo/donna in zona Brera,particolarmente benfornita di un mix glam tra top brand nazionali e internazionali.Un altro riferimento che penso interessante perlei D Magazine ,con tre punti vendita centrali , vede tutto nel website.

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