Moncler Lyon Jacke

Piazza Affari e le principali borse europee hanno chiuso la seduta odierna con gli indici in forte rialzo. La Banca d ha comunicato che a marzo 2015 il debito pubblico italiano salito a 2.184 miliardi di euro. Si tratta del livello pi elevato in assoluto raggiunto dal debito pubblico.

1) Considerazione faceta (cioè scherzosa. I bimbominkia di Renzi moderino i loro ormoni e non si cruccino per così poco). Più ascolto Renzi, più ho la sensazione che abbia un di partito contra personam più che ad personam. Borsa Italiana e le principali piazze europee hanno chiuso in forte rialzo la seduta odierna, nonostante il dato sullo ZEW tedesco di maggio sia risultato peggiore delle attese. In deciso progresso i bancari; spicca il progresso di Unicredit nel giorno del consiglio di amministrazione straordinario della banca. Buona giornata anche per Saipem.

Radiocor Chiusura in lieve calo per la Borsa di Tokyo, all del rimpasto di Governo che ha spinto al rialzo lo yen e, di conseguenza, gli investitori alle prese di beneficio. Una tendenza, quella dei realizzi, influenzata anche dalla decisione della Banca del Giappone di confermare la politica monetaria. A fine seduta, l Nikkei dei titoli guida ha registrato una flessione dello 0,33% ( 52,17 punti) a 15.676,18 punti, dopo la chiusura di ieri ai massimi da sette mesi.

Per adesso, il grande pubblico non l’ha ancora vista veramente all’opera. Ma Janet Yellen, attuale vicepresidente della Fed e prossima alla successione a Bernanke, ha fatto parlare di sé fin dall’estate scorsa, quando è cominciata a circolare la voce della sua nomina alla guida della massima autorità monetaria americana. La Yellen è la prima donna nella storia a ricoprire questo ruolo, nell’anno in cui la Fed festeggia i suoi primi cento anni di vita..

Si mette in luce Finmeccanica, in buon rialzo insieme a tutto il comparto bancario. Maglia nera per Telecom Italia, ma soffrono anche Saipem e Moncler dopo la pesante bocciatura di Ubs. Chiude in rialzo Fiat dopo l’ufficializzazione della salita al 100% di Chrysler.

Notando la mia perplessit mi rassicur dicendo che il Papa e lui pensavano che, di fronte al pericolo contemporaneo della religione del fai da te, Ges oggi avrebbe salvato il fariseo prima del buon pubblicano, perch di fronte alla religione del cuore si doveva riaffermare il valore determinante della religione del rito. Meotti cita poi molto a proposito la posizione di Adolf Harnak, massima autorit teologica del tempo, a favore del Ges della fede. Al tempo fu vero Leon Baeck a rispondergli con il suo “Die Pharis ma nel 2001 fu nuovamente l’allora cardinale Joseph Ratzinger, nella introduzione a “L’interpretazione cristiana dei testi sacri ebraici” a riaffermare la scelta del Ges della storia contro il Ges della fede, scelta preferita dalla filosofia classica tedesca e dalla teologia protestante, anche e sopratutto perch questa scelta avrebbe reso impossibile il dialogo con gli ebrei e superflui i libri sacri veterotestamentari.

Lascia un commento