Moncler Lyon Shoes

2. 25 GIUGNO: PIAZZA AFFARI TOCCA IL MINIMO DELL’ANNO Per la Borsa di Milano il giorno nero del 2013 arriva all’inizio dell’estate: il listino di riferimento Ftse Mib tocca il minimo a 15.057 punti, al di sotto della chiusura dell’anno precedente appena sotto i 16.275 punti. In pochi mesi però Piazza Affari riprende quota e, il 22 ottobre, fissa il massimo del 2013 a 19.372 punti.

Non si può parlare di concorrenza, spiega Ruffini. I piumini fanno parte praticamente di ogni collezione, si va da quelli firmati Hermès che costano 15 mila sterline fino a capi per cui ne bastano 80. Noi cerchiamo di essere il meglio in termini di prezzo e qualità..

Suit slim fit con cappotti vestaglia, ma anche montoni e pantaloni in pelle cari alla maison. Sotto solo sneaker a contrasto: bianco nero, grey, rosso lacca. Non manca la vernice per trench coat e field jacket che sovrastano felpe stampate, mentre il motivo tartan sdrammatizza parka, bomber e piumini over.

Non c’è riuscito Luca Cordero di Montezemolo, che pure era in società con emiri arabi e magnati russi. Ci provano i veneti in cordata con un gruppo di investitori di Reggio Emilia a riportare al giusto posto il cachemire del Nord più famoso al mondo. Il marchio Ballantyne, legato all’allure della Casa Reale britannica, al glamour di Audrey Hepburn e al sorriso amaro di Jackie Kennedy, resta italiano: anzi, trevigiano.

Gli ultimi due anni sono stati terribili per Geox, così come per il Paese: nel 2012 una prima batosta, con i ricavi scesi sotto quota 800 milioni (perdendo un 10% sul 2011, più bassi anche al 2010). L’anno scorso un’ulteriore tosata: 750 milioni ( 6%, peggio dell’Italia dove l’economia ha accusato un 1,8%). Ma soprattutto Geox ha smesso di fare utili: due anni fa erano stati la miseria di 10 milioni, gli stessi dei primi anni Duemila.

Un aspetto ancora inedito trascritto nei faldoni sulle pizzerie romane che svela una joint venture fatta di negozi compiacenti e incassi giornalieri fino a 3 mila euro. A Napoli il mercato della Maddalena, in piazza Mancini, è zona franca. Qui le regole le stabiliscono il clan Mazzarella e gli alleati Caldarelli..

Contano. Condizionano. Influenzano il giudizio degli altri. Remo Ruffini, 52 anni, comasco, il mago di questo successo, viene da una grande esperienza fatta col padre negli Stati Uniti (il padre vendeva camicie stampate), travasata poi nel marchio di camiceria New England. Forte di questo passato, quando s’è trovato alle prese con Moncler, ha applicato con ferrea determinazione la regola del concept, o “concezione”: qualcosa deve essere questo, e non altro. In certe interviste ha spiegato che il suo piumino deve andar bene al ragazzo con lo skateboard e alla signora che va alla Scala.

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