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Un valore, ha puntualizzato Carlo Pambianco, “calcolato ipotizzando una quotazione del 30% del capitale delle aziende interessate”. Il che porta la potenziale capitalizzazione complessiva del campione vicina ai 40 miliardi di euro. Un ottimo moltiplicatore, considerando i valori in gioco.

Seconda ragione. Cresciamo costantemente meno degli altri. Dal 2000 (anno di preparativi per l’euro) al 2016 il ritardo dell’Italia sul resto della Ue è stato mediamente di un punto. Il giorno successivo possiamo riporre le nostre altissime aspettative sullo show di Victoria Beckham, Prabal Gurung e Fenty Puma by Rihanna. L’11 settembre ci ha ispirato con Oscar De La Renta e Anna Sui. Arriva il turno di Coach il 12 settembre, insieme a Ralph Lauren.

Secondo l’accusa, Rossi aveva pensato e organizzato il delitto portandosi dietro la pistola, una Walther P38 calibro 9 marchiata Wehrmacht, l’arma mai denunciata e usata per commettere l’omicidio legato a dei debiti che Rossi aveva con Sancovich. L’imprenditore aveva gettato l’arma in un cassonetto, vicino alla sua abitazione, insieme a un paio di pantaloni bianchi e un giubbotto che indossava la sera del delitto. Indumenti che non sono stati più ritrovati, ma nell’occasione il 68enne è stato ripreso da una telecamera di videosorveglianza..

L’ AUTUNNO DELLO STIVALE Si preannuncia un autunno di grande crisi ma molto fetish a giudicare dalla corsa sfrenata all’ acquisto degli stivali alla moda, modello “cuissardes”, quelli che arrivano a mezza coscia e si portano con i mini abiti. Quando la recessione impazza, gli orli delle gonne si alzano e gli stivali si fanno più sexy. YSL, CACCIA ALLA BORSA Le ragazzine che adorano la moda di Yves Saint Laurent ma non se la possono permettere, sabato assedieranno il quadrilatero della moda dove saranno distribuite le nuove shopping bag (non più di duemila) con la foto del celebre “Manifesto” di Ysl (marchio disegnato dall’ italiano Stefano Pilati), oggetto di culto del prossimo inverno.

A Twitter non ha interessato la svolta ‘pro gay’ di Barilla. A un anno dalla crisi che aveva investito il gruppo di Parma dopo le dichiarazioni del suo presidente che nel corso di una trasmissione radiofonica aveva affermato che non avrebbe mai utilizzato gay per pubblicizzare i propri prodotti, gli utenti sono stati poco attratti dalla ‘conversione’ dell’azienda. Infatti, sono stati solamente 500 i tweet, tra il 19 e il 24 novembre 2014, a commento dell’ottenimento da parte dell’azienda del massimo punteggio nel Corporate Equality Index elaborato dalla Human Right Campaign, associazione americana per i diritti degli omosessuali che ogni anno stila una classifica delle compagnie gay friendly.

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