"Anche il minimo atto, in apparenza semplice,
osservatelo con diffidenza! Investigate se
specialmente l’usuale sia necessario.
E- vi preghiamo- quello che succede ogni giorno
non trovatelo naturale.
Di nulla sia detto: è naturale
in questi tempi di sanguinoso smarrimento,
ordinato disordine, pianificato arbitrio,
disumana umanità,
così che nulla valga
come cosa immutabile."
Bertol Brecht
L'eccezione e la regola
SCENARILLOGICI, associazione teatrale, si è costituita legalmente
nel 2003 ma ha alle spalle l’esperienza più che decennale dell’associazione
Sarkasmòs di cui costituisce una sorta di evoluzione visto che diversi membri
di quest’ultima sono confluiti nella nuova compagnia.
L’idea era e resta quella di un teatro che non rimanga alla superficie dei
problemi ma si sforzi di andare in profondità dentro essi, nel tentativo –
riprendendo il testo di Brecht - di portarne alla luce i risvolti paradossali
e grotteschi, l’assurdità mascherata di buon senso, l’abuso troppo spesso
presente nella regola.
L’attività didattica, laboratoriale e di ricerca, mirata alla formazione dell’attore
rappresenta da sempre uno dei momenti fondamentali del percorso del gruppo.
Attualmente l’attività ruota prevalentemente intorno alla “Scuola di Teatro”
e ai seminari sul comico e sul “mestiere dell’attore” tenuti un po’ ovunque
in Sicilia.
Andiamo al nome: perché “Scenarillogici”?
Probabilmente perché è solo “l’illogico”, nel bene e nel male, a rendere interessante
la vita tanto da permetterne, talvolta, la messa in scena.
E’ proprio il “bosco di Birnam che avanza verso Dunsinane” a contraddire Macbeth
e a far sì che la vita sia qualcosa di più interessante che “la storia raccontata
da un idiota, piena di rumore e furia, che non significa nulla”.
