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2003 | 2004 | 2006 | 2007

 

LA DIZIONE CONSAPEVOLE

Studio di una possibile “dizione soggettiva

 

STRUTTURA E MODALITÀ D’ACCESSO:

 

SEDE DI CATANIA

Il corso si articola in 9 incontri di un'ora e mezza ciascuno.

Informazioni ed iscrizioni in via Ughetti n. 43 esclusivamente nei seguenti giorni ed orari:

N.B. È inutile venire in altri giorni od orari perché non si troverebbe nessuno dell’Associazione.

Per informazioni e chiarimenti contattateci al 348 7279309 - 333 8525086 o scrivete a posta@scenarillogici.it


SEDE DI MESSINA

Il corso si articola in 8 incontri di un'ora e mezza ciascuno ogni lunedì dal 29 Ottobre al 17 Dicembre DALLE 17,30 ALLE 19.

Per informazioni ed iscrizioni saremo in sede esclusivamente nei seguenti giorni ed orari:

N.B. È inutile venire in altri giorni od orari perché non si troverebbe nessuno dell’Associazione.

Per informazioni e chiarimenti contattateci al 348 7279309 - 333 8525086 o scrivete a posta@scenarillogici.it

 

PROGRAMMA VALIDO PER TUTTE LE SEDI:

 

La dizione ha la fama di essere per un giovane e/o aspirante attore …un po’ come per un giovane musicista il solfeggio : un boccone amaro da ingoiare ! Inoltre , nel parlare comune e in alcuni settori accademici , in Italia è spesso ed erroneamente un fattore discriminante, a tutto svantaggio in elevata percentuale dei meridionali ( e non si sa perché … dato che i cosiddetti errori di dizione attraversano inarrestabili tutti gli abitanti della penisola ! ) . Da qui si può dedurre come questa materia sia spesso stata considerata ‘appannaggio’ di pochi esponenti di una pseudo-cultura e non invece come un’occasione di gioco e conoscenza, che può accompagnare tutta la vita, tanto gli addetti ai lavori quanto gli amanti del arti della spettacolo o gli oratori delle più svariate discipline . O i semplici amanti della lettura ! Questa è la scommessa del nostro corso di dizione!

Partendo da pratiche fisiche (cenni tratti da danza moderna , Yoga , Feldenkrais , ) rielaborate in un percorso di attrice , primo approccio alla dizione sarà l’ascolto del proprio respiro , che inevitabilmente conduce ad una diversa coscienza di sé e degli spazi del proprio corpo . Poi il processo di emissione dell’aria è messa in relazione con gli elementi che , permettendola , conducono alla parola : si procede così allo studio dell’ organo fonatorio , e delle tecniche di articolazione del suono e della parola .

Prima di un approccio al testo a sarà necessario giocare con i suoni della propria terra , con i ricordi di nenie canti o semplicemente suoni e con il dialetto ; e si tenterà , emulando con l’enorme dovuta differenza il grande Dario Fo , di crearne uno proprio fatto di corpo e suono , una sorta di grammelot personale

A questo punto vengono fornite le regole della dizione, i cenni storici intorno alla redazione delle quali sarebbero troppi e tanto ingarbugliati .

Infine in letture proposte dal singolo e/o dai docenti in base alle esigenze del corso di cui si è parte , si cerca di mettere in relazione la propria individualità precedentemente sondata con il testo e con chi ascolta , attraverso il codice che si è ritenuto oggetto di questa comunicazione : la parola, nel suo stendersi nella dimensione spazio- tempo .


OBIETTIVI




 

 

CONOSCERSI ATTRAVERSO IL MOVIMENTO

- Corso di consapevolezza ed espressione corporea secondo il metodo Feldenkrais -

 

conoscersiattraversoilmovimento

SEDE DI CATANIA

 

Il corso si articola in 9 incontri di un'ora e mezza ciascuno.

Informazioni ed iscrizioni in via Ughetti n. 43 esclusivamente nei seguenti giorni ed orari:

N.B. È inutile venire in altri giorni od orari perché non si troverebbe nessuno dell’Associazione.

Per informazioni e chiarimenti contattateci al 348 7279309 - 333 8525086 o scrivete a posta@scenarillogici.it


SEDE DI MESSINA

 

Il corso si articola in 8 incontri di un'ora e mezza ciascuno ogni lunedì dal 29 Ottobre al 17 Dicembre DALLE 16 ALLE 17.30.

Per informazioni ed iscrizioni saremo in sede esclusivamente nei seguenti giorni ed orari:

N.B. È inutile venire in altri giorni od orari perché non si troverebbe nessuno dell’Associazione.

Per informazioni e chiarimenti contattateci al 348 7279309 - 333 8525086 o scrivete a posta@scenarillogici.it

 


PROGRAMMA VALIDO PER TUTTE LE SEDI:

Il metodo Feldenkrais è un particolare processo di apprendimento e la sua unicità consiste in un utilizzo del movimento quale strumento di comprensione del funzionamento del Sistema Nervoso e quale via di accesso alla globalità della persona. Il movimento organico rivela chi siamo; esso è il supporto delle nostre azioni, dei nostri sentimenti, delle nostre sensazioni ed emozioni. I muscoli, comandati dal sistema nervoso, sono il solo mezzo che ci permette di esprimere l’insieme dell’attività biodinamica del sistema nervoso stesso. Vi è una stretta connessione tra emozioni e atteggiamento posturale. In casi sfavorevoli si può arrivare a bloccare certe parti del corpo in posture inefficienti, contraendo stabilmente e perlopiù inconsapevolmente taluni distretti muscolari e costringendo altre parti a compensare con un movimento eccessivo. Riportare consapevolezza nelle parti del corpo bloccate e “dimenticate” permette di eliminare le tensioni e ripristina la libertà di movimento e l’efficienza dell’azione. Le parole dell’insegnante conducono la persona ad esplorare e a mettere a frutto le proprie capacità di ascolto, di apprendimento e di movimento, a ritrovare varietà di movimenti dimenticati e a riscoprirne di nuovi. Gli allievi riprogrammano i percorsi neuromotori utilizzando semplici ed inusuali movimenti che coinvolgono ogni parte del corpo e anche l’immaginazione, l’attenzione, la percezione e la conoscenza di sé. Ciò che si apprende in questo modo non rimane limitato al momento ma, una volta acquisito, rimane operante senza bisogno di particolare attenzione: memorizzare le sensazioni del corpo e poi riprodurle, infatti, migliora stabilmente l’organizzazione mentale rendendo il movimento possibile, facile e piacevole.

 

Il corso mira a far ottenere agli allievi:


Uno spazio all’interno del corso sarà poi dedicato alla danza spontanea, un metodo di danza terapeutica con cui ci si propone un recupero dell’organicità del corpo in movimento, dell’ascolto e della percezione; per ritrovare la capacità, attraverso il movimento spontaneo, di mettere in atto le proprie immagini e sentimenti. Il pathos diventa Gesto: catartico, illuminante consapevolezza, auto conoscenza, rottura dell’isolamento, realizzazione di sé.

 

L’INSEGNANTE: Margherita Badalà

 

 

 

CURRICULUM DELL'INSEGNANTE MARGHERITA BADALA'

Dal ’90 in formazione permanente in Danza Spontanea a Udine presso la Scuola condotta da Elsa Stagnaro è danzaterapista, diplomata nel ’92 presso l’Istituto Riza Psicosomatica di Millano (Scuola quadriennale).E’ insegnante del Metodo Feldenkrais, diplomata nel ’92 presso la Scuola Quadriennale di Formazione di Milano condotta da Ruthy Alon.Conduce corsi, seminari e sedute individuali presso il “Feotto”, Atelier di movimento e comunicazione di Fiumefreddo di Sicilia (CT) ed a Catania.Conduce Corsi di Aggiornamento per docenti approvati dal Provveditorato agli Studi.Insegna “Consapevolezza corporea” presso il Corso di Formazione in Psicomotricità e Movimento presso il Corso di formazione in Armonizzazione Posturale.Conduce seminari sul metodo Feldenkrais e sulla Danza Spontanea presso Istituti della Salute (I.R.I.S., O.D.A., Fondazione Auxilium, Istituto di Ortofonologia).Si occupa di danze popolari ed etniche quali: taranta, pizzica taranta, danze africane.E’ danzatrice e coreografa del gruppo “ANIMAE”.

 

 

 

 

L'INDISCRETO FASCINO DELLA CINEMATOGRAFIA

LABORATORIO DI INTRODUZIONE ALLE PRATICHE CINEMATOGRAFICHE (scrittura, regia, recitazione, montaggio, analisi filmica…)


Il cinema è una invenzione senza futuro
LOUIS LUMIERE, 1896

PROGRAMMA VALIDO PER TUTTE LE SEDI:

Il laboratorio consta di due momenti d’analisi delle pratiche cinematografiche, un primo rivolto verso gli aspetti teorici della messinscena cinematografica mentre un secondo maggiormente indirizzato verso gli aspetti tecnici; questi momenti non sono però distinti e separati bensì vivono in un percorso comune in cui vicendevolmente si intrecciano.
La prima parte del laboratorio è finalizzata alla comprensione della struttura cinematografica, grazie all’utilizzo di brani di pellicole che illustrino i concetti alla base dei vari momenti cinematografici ( la sceneggiatura, il set, il montaggio,la post-produzione).
La seconda parte del laboratorio vuole mettere in pratica quanto appreso precedentemente attraverso la realizzazione d’un progetto finale (da girare in mini-DV) in cui convergano tutti gli elementi tecnici del realizzare un progetto cinematografico.
Alla base di questo ci sarà la differenza naturale tra cinema e teatro che vedrà giocare un ruolo importante durante le riprese; infatti, nel momento del set si andrà approfondendo in particolare l’aspetto recitativo ( di stampo diverso da quello teatrale) ed il rapporto tra attori e regista.
Questo connubio di teoria e pratica vuole indirizzare verso una maggiore comprensione della macchina cinematografica e dei suoi sistemi, senza la pretesa d’essere un laboratorio di regia o tanto meno di recitazione cinematografica; attraverso la realizzazione d’un cortometraggio finale, vuole solo dare la possibilità di conoscere “con mano” il piacere di realizzare un’ opera cinematografica e di capirne fin in fondo il meccanismo create.


L'INSEGNANTE: Rosario Sparti

 

N.B. Il curriculum di Rosario Sparti è visionabile sul sito www.scenarillogici.it alla voce CHI SIAMO


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