Home Chi siamo Blog Corsi Produzioni Info Link

Scenarillogici | Noi | Locandine
Avviamento | Scuola di teatro | Teatro x gioco | Stage | Spettacolo 2003 | Saggio 2004 | Saggio 2006 | Spettacolo 2007
Monologhi di coppia | La legge è uguale per tutti | Gag circus show | La politica è | Cuori d'oro | Non senso | Leggevo Bukowsy...
Leggevo Bukowsky... | Il mattino dopo | Il fatalismo arabo| Circuito chiuso
Contatti | Dove siamo
Link | Linka questo sito

 

 

Esperienze di gioco-teatrale per bambini dai 6 ai 10 anni

 

 

Premessa:

Giocare! E' questa la maniera naturale per ogni bambino di fare "sul serio" qualsiasi cosa... dunque anche il teatro. L'importanza del gioco nel suo processo di crescita e di formazione è, tra l'altro, sottolineata dai Programmi per la Scuola Elementare del 1985, laddove si fa riferimento all'importanza della "creatività" e al ruolo delle esperienze teatrali e parateatrali, e dagli Orientamenti della Scuola Materna del 1991 dove si afferma che "il gioco costituisce una risorsa privilegiata" consentendo al bambino di "trasformare la realtà secondo le sue esigenze interiori". Attraverso il gioco in generale, e il gioco teatrale in particolare, il bambino infatti ricrea l'esperienza rendendola più comprensibile, sviluppa la propria creatività e il proprio linguaggio, conosce il mondo esterno e impara a relazionarsi con gli altri.

Scrive la psico-pedagogista Maria Angiolini:

Attraverso la drammatizzazione i bambini creano una situazione, reale o immaginaria, ne inventano gli svolgimenti, i vari personaggi, le azioni, gli scambi e le interazioni. Il gioco simbolico è il gioco di finzione dei bambini, in cui fanno finta di vivere in una certa situazione. Gli oggetti e i materiali vengono utilizzati per rappresentare dell'altro. I bambini utilizzano gli spazi, gli oggetti e il loro corpo per creare una situazione immaginaria. Tutte caratteristiche queste che si ritrovano anche nella drammatizzazione. 

L'importanza dell'attività di animazione, drammatizzazione ed espressione corporea viene poi fuori in tutta la sua consistenza quando tali attività riguardano il riconoscimento e la conoscenza del proprio corpo. Il "linguaggio del corpo" trova un'espressione privilegiata proprio attraverso tali attività che permettono al bambino di essere visto come una persona intera e relazionale.

Il corpo assume, fin dalla nascita - scrive G. Fratini - una posizione centrale nel determinare l'unità e l'integrita psicofisica del sè.

Proprio per questo è necessario intervenire precocemente in modo tale da favorire nei bambini, attraverso una serie di tecniche ed esercizi, una buona conoscenza della propria realtà corporea, l'accettazione della stessa e quindi di sè. Il teatro, in quest'ottica, può rappresentare una chance per ricomporre la completezza originaria dell'esperienza.

 

IL LABORATORIO

Elementi essenziali sono:

·            l'entusiasmo: indispensabile per dar vita a un progetto teatrale veramente coinvolgente;

·            l'esaltazione dell'immaginazione: come strumento di formazione, di conoscenza e di libertà;

·            l'attenzione al linguaggio dei bambini.

·            il rifiuto di ogni rigidità nello svolgimento del lavoro e quindi la valorizzazione dell'errore.

Fermi restando questi elementi il percorso che proponiamo è strutturato in due fasi fondamentali:

 

                 SOCIALIZZAZIONE:

Obiettivi: coesione del gruppo, conoscenza dello spazio d'azione, conoscenza delle proprie possibilità di movimento in rapporto con sè stesso, con l'oggetto, con gli altri, nello spazio;

Attività: espressione corporea, giochi corporei, gioco libero con oggetto, attività grafico-pittoriche, etc;

 

                    FABULAZIONE:

Obiettivi: stimolazione della fantasia, della creatività e della propositività:

Attività: investimento dell'oggetto, scoperta di modi fantasiosi di utilizzare l'oggetto, distruzione e rielaborazione di un nuovo oggetto, giochi di mimo, improvvisazione teatrale libera e con tema, elaborazione e rappresentazione di una storia.

 

COSA ASPETTATE A BATTERCI LE MANI!!!

- Corso avanzato finalizzato alla preparazione di uno spettacolo -

Partendo dai presupposti teorici e dalle attività pratiche svolte durante la precedente esperienza di gioco-teatrale, si punterà a sviluppare le capacità e potenzialità messe  in luce da ciascun bambino tenendo costantemente  presenti i suoi tempi e ritmi di "lavoro".

PREPARAZIONE DELLO SPETTACOLO:

Obiettivi: Coinvolgimento e partecipazione di tutti per il raggiungimento di un risultato unico. Ulteriore incremento delle capacità e delle potenzialità di ognuno. Messa in scena dello spettacolo.

Attività: Costruzione del canovaccio. Invenzione e realizzazione di scene e costumi: maschere di cartapesta, burattini, strumenti musicali, etc. Attività grafico pittoriche. Elaborazione di "musiche di scena" originali.

Il tutto sarà accompagnato  dalle consuete attività di rilassamento, espressione corporea, ritmica, etc.

Le attività proposte saranno dunque in parte libere in parte finalizzate alla preparazione di uno "spettacolo" frutto della creatività dei bambini; creatività che assumerà un ruolo determinante nella progressione del gioco-lavoro fino alle messa in scena finale.

Pur essendo l'obiettivo principale il processo e non lo spettacolo, quest'ultimo assume un valore importante di verifica del percorso svolto. Durante le prove infatti generalmente emerge la collaborazione tra bambini, l'aiutarsi a vicenda per entrare meglio nella parte. Viene inoltre alimentata la fantasia, l'invenzione, la creatività dei bambini che, attraverso la conoscenza del proprio ruolo e di quello degli altri, acquisiscono anche una buona collocazione spazio-temporale in scena. Viene inoltre stimolato lo spirito critico dei bambini, i quali si sforzano di realizzare uno spettacolo che risponda il più possibile alle loro idee e ai loro desideri. Tutti alla fine sono attori, registi, scenografi, costumisti, etc. Tutti, cioè, sono protagonisti di un'esperienza comune.

All rights reserved by Scenarillogici © 2003-2008